::ILARIA L. SILVUNI:: nasce a Milano l’11 Ottobre 1978 sotto il segno della Bilancia. Da piccola si addormentava con il suono dei tasti della macchina da scrivere del padre. Decide di conoscere il mondo attraverso la parola a 5 mesi (non con il movimento, perché stare in braccio per lei era la cosa più bella del mondo). Affacciata alla finestra della casa in campagna scrive la sua prima poesia a 8 anni (“La fatica sciupata”). L’amore per la scrittura la porta a riempire ogni superficie (più o meno lavabile) di parole. Ama l’azzurro e la fedeltà dei gatti (sono fedeli, sì!). Durante gli ultimi anni del Liceo Artistico partecipa a un concorso letterario nazionale e vince scrivendo un breve saggio sull’esistenza di Dio. Ilaria L. continua a credere nel potere della comunicazione e si iscrive alla Facoltà del Design nella sua città natia. Sta ultimando il suo primo romanzo. Dal Febbraio del 2006 inizia a lavorare a Mania magazine (free press universitario nazionale) e a scrivere le sue prime recensioni. Attualmente si occupa di creare progetti editoriali e continua la sua attività di critica letteraria. Assieme a Misia Donati (scrittore) ha ideato un progetto antologico: TheSleepers (http:/thesleepers.wordpress.com). Altra sua passione è la musica: bassista in erba, si interessa di underground e rock indipendente e segue con ammirazione il lavoro del suo compagno impegnato in un progetto musicale new wave.

Ma dai?!
Mi piacerebbe leggere il tuo saggio sull’esistenza di Dio!
Grazie per avermi menzionato!
T.A.
Se lo trovo te lo faccio leggere… ! Va che mi hanno premiata a Venezia con tanto di targa! Mica “pizza e fichi”.
Ciao Silvuni,
ma sei proprio tu????
To ho trovato navigando navigando navigando…
mentre il mio cucciolo finalmente dorme!
A presto
baci marghe
hemmm
“ti ho travata”!
il padrone della macchina da scrivere ti manda un bacio natalizio speciale… smack!
Sei sempre forte…. solo che io sono fuoritempo: non posso mandarti un bacio natalizio.. eh eh
(ps: in compenso sono ancora il padrone della macchina per scrivere)
Grazie, capo! Sì ho visto: è ritornata a casa!
Sì, è vero: i gatti sono fedelissimi!
Sarei curiosa di leggere il tuo saggio…
A presto,
Giulia